Vai al contenuto

Frosinone – Juve 1-2. È andata bene.

  • di
Condividi:

È andata bene oggi. Sarebbe potuto essere un altro pareggio in stile Genoa. Quelli che magari meriteresti tu (di poco) ma hai aspettato troppo, non sei stato spietato e hai preso un’infilata, quella che nel calcio ci starebbe pure e tac: 1-1. 

Invece no.

È andata bene perché con mezzo reparto di attacco infortunato o fuori forma abbiamo tirato fuori dal cilindro il coniglio magico: Yldiz. Il diciottenne turco al dodicesimo inaugura la sua era con uno slalom stile Mbappè tra tre difensori avversari e segna l’1-0. Il più giovane marcatore straniero della storia del Club. Mica male!

È andata bene perché dopo il pareggio arrivato nel secondo tempo il Frosinone rischia di segnare ancora ma Szczesny ci mette la punta dei guantoni per deviare alto. 

È andata bene perché verso il 75’ i nostri avversari smettono di spingere e ci permettono di creare quel minimo che serve per credere nei 3 punti. Certo guardando Vlahovic colpire di piattone una palla a 3 metri dalla porta spedendola addosso al portiere nulla è scontato. Poi però McKennie spacca la traversa e capiamo che qualcosa può ancora succedere. Infine ancora Dusan, imbrocca (finalmente) il pallone giusto e nel giusto modo mettendo le cose a posto: 1-2 e pratica chiusa. 

Come detto: è andata bene. Tuttavia in questo modo, Inter a parte, i punti che lasceremo per strada saranno ancora diversi, forse troppi per ambire alla vetta.

Aspettando che arrivi Babbo Natale con qualche pacco dono di valore: Buone feste a tutti.

Peggiori:

Kostic: non riuscire a prendere la porta da mezzo metro è difficile ma lui ci riesce. Nel secondo tempo (forse ormai dovrebbe giocarne solo uno) si fa sfilare alle spalle da Baez che poi segna.

Danilo: concorso di colpa in occasione del pareggio.

Iling Jr.: deve capire cosa vuole fare da grande. Sbaglia troppo perché forse troppo vuole fare. Non sarà un caso che ancora nelle gerarchie della fascia sinistra è una seconda scelta.

Migliori:

Yildiz: prima da titolare, gol bellissimo dopo 12 minuti. Che altro si può chiedere? Di farne un altro alla prossima magari.

Rabiot: il centrocampista che ci serve di più, quello che spinge. Ci era mancato. 

Vlahovic: per il gol della vittoria e per quello annullato per fuorigioco. Tuttavia c’è tanto ma ancora tanto lavoro da fare perché diventi un campione. 


Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *